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PRESENTAZIONE GENERALE
La Nazionale Italiana Cuochi (N.I.C.) è l’emanazione ufficiale della Federazione Italiana Cuochi (F.I.C.), ed è il suo organo rappresentativo, in ogni competizione, in Italia e all’estero.
Scopo principale dei membri della Nazionale è quello di promuovere, a qualsiasi livello, il patrimonio culturale della Cucina Italiana partendo dalla tradizione territoriale, regionale, fino a livello nazionale. Gli chef che ne fanno parte sono stati selezionati tra gli associati della Federazione Italiana Cuochi e provengono dalle diverse aree territoriali, Nord, Centro, Sud. Tutti sono chiamati a divulgare le loro conoscenze tecniche e tecnologiche relative al mondo gastronomico, sostenere la valenza dei prodotti italiani, valorizzandone e promuovendone la divulgazione in Italia e all’estero come “qualità di vita gastronomica”. Tra i molti obiettivi che la Nazionale Italiana Cuochi emerge quello di divulgare il sistema “Cucina Italiana” sul territorio nazionale ed Internazionale attraverso le competizioni specialistiche, occasioni d’alto confronto culturale, tecnico e tecnologico.
La ricaduta immediata del loro operato è data dalla codifica di ricette di qualità, dalla valorizzazione dei sistemi di trasformazione tradizionali e innovativi, dalla formulazione di linee guida per un’alimentazione corretta, sana, di qualità, attenta ai fabbisogni delle diverse tipologie di clientela, ma soprattutto dall’identificazione della figura del Cuoco come promotore di salute, di cultura e di stili professionali del “Cuoco del domani”.
La NIC si compone del gruppo Senior e del Junior Team Under 23, ed è, a tutti gli effetti, una palestra di vita professionale.
Tutti i membri della Nazionale Italiana Cuochi ringraziano la dirigenza FIC, in modo particolare il Presidente Paolo Caldana e il Segretario Gian Paolo Cangi, per l’opportunità concessa e confermano il loro impegno a tenere alto, per tutto il mandato, il nome delle “Berrette Bianche” italiane.
BREVI CENNI SUI MEMBRI DELLA NAZIONALE ITALIANA CUOCHI
Fabio Tacchella è il Team Manager della Nazionale Italiana Cuochi. E’ stato allievo dell’Istituto Alberghiero di Stato di Bardolino distinguendosi da subito per aver riportato il massimo dei voti. Ha poi voluto partecipare con entusiasmo e desiderio di emergere alle competizioni gastronomiche nazionali ed internazionali. Nel 1988 è Medaglia d’Oro alle Olimpiadi di Francoforte, riconoscimento che gli permette di diventare il Caposquadra della Nazionale FIC per le Olimpiadi di Berlino. E’ stato nel 1997 il rappresentante italiano per il Premio Bocuse d’Or di Lione, successivamente indicato dall’Accademia Italiana della Cucina come miglior cuoco dell’anno 2000. In contemporanea riceve il premio Gran Condor d’Or della cucina Francese. Il suo amore per la cucina, la sensibilità gastronomica, l’intuizione tecnica e tecnologica legata al mondo della ristorazione, supportata da uno studio costante dei prodotti alimentari, hanno fatto di Fabio, uno dei più esperti consulenti di fama internazionale legato al mondo della gastronomia. E’ il cuoco italiano che meglio è riuscito a divulgare l’Arte della Cucina Italiana, sia in Italia che all’estero, mantenendo fede ai principi gastronomici del bello, del buono, del delicato, del sorprendente, del tecnologico; principi che hanno ispirato le sue molteplici pubblicazioni. Sue le curatele del libro “Il grande libro dei Buffet” e de “Il grande libro delle decorazioni nei buffet” Edizioni Etoile. Ha poi curato videocassette per conto della FIC sia nel 1997 che nel 2000 divulgate in tutto il territorio nazionale. L’ultima sua pubblicazione è il libro “Gusto Estetico” edito nel 2001 da Pavoni, il primo testo di tecniche di presentazione scritto in italiano ed inglese. Per questo è diventato, da più di cinque anni, il consulente gastronomico della RAI intervenendo nel Programma “La Vecchia Fattoria”. Mantiene vivo il suo impegno in cucina come Patron Chef e Responsabile dei Servizi di Banqueting nella propria azienda. Ha partecipato come Team Manager agli Europei di Marzo 2002 di Salisburgo vincendo 4 medaglie d’oro a Squadra, a Lussemburgo alla Expogast Coppa del Mondo di Novembre 2002 ha vinto 2 medaglie d’argento, a Chicago in Maggio 2003 alla Culinary Cup of America ha vinto 3 Argenti e 1 bronzo, è stato insignito a San Francisco nello stesso mese del titolo di Cittadino Onorario dello stato della California, come esponente della cucina di qualità. Nel giugno 2003 a Salonicco, in occasione del Cambio del Vertice Europeo, ha organizzato le cene durante il Festival della Cucina Italiana, per i presidenti della U.E. Alle Olimpiadi di Erfurt 2004 ha conquistato come Team Manager Nazionale 4 medaglie d’Argento. Numerose le sue apparizioni come chef NIC in note trasmissione televisive: Uno Mattina, Costume e Società, Eat Parade. Impegnato in molte iniziative di divulgazione della Cultura gastronomica Italiana con i prodotti tipici ha pubblicato di recente il libro “Cum Grano Salis” sapienti creazioni di pasticceria salata edito dalla Decorfood Italia.
Gianluca Tomasi è il Team Chef della Nazionale Italiana Cuochi, responsabile della Cucina Fredda. Ha studiato presso L’Istituto Professionale Alberghiero di Stato di Recoaro Terme, dimostrando già da subito una naturale predisposizione per il mondo della cucina. Ha voluto immediatamente partecipare alle competizioni gastronomiche e appena diciottenne, nel 1986, ha conquistato il primo argento alla Culinary Word Cup. Da questo momento ha fatto parte della Équipe Cuochi della Regione Veneto. Sue le medaglie più prestigiose nel mondo delle competizioni Gastronomiche: Oro nel 1993 al Concorso Europeo di Salisburgo; Oro nel 1994 alla Culinary Word Cup; 1998 Concorso Europeo Norimberga conquista il Super-Oro; Oro + Trofeo nel 1999 al Concorso Europeo di Salisburgo; Oro nel 1999 Salone Culinario Mondiale di Basilea; Trofeo + Oro nel 2000 al Concorso Europeo a Stoccarda. La Nazionale Italiana Cuochi non avrebbe potuto avere miglior Team Chef di Gianluca. Dalle giurie nazionali ed internazionali, Gianluca è sempre stato indicato come un campione, attento e sensibile nel valorizzare prodotti, preciso e puntuale nell’applicare le innovazioni tecnologiche; raffinato e attento alla policromia e al rapporto di norma e forma del piatto. Ha partecipato come capitano agli Europei di Marzo 2002 di Salisburgo vincendo 4 medaglie d’oro a Squadra, a Lussemburgo alla Expogast Coppa del Mondo di Novembre 2002 ha vinto 2 medaglie d’argento, a Chicago in Maggio 2003 alla Culinary Cup of America ha vinto 3 Argenti e 1 bronzo, è stato insignito a San Francisco nello stesso mese del titolo di Cittadino Onorario dello stato della California come esponente della cucina di qualità. Nel giugno 2003 a Salonicco, in occasione del Cambio del Vertice Europeo, ha organizzato le cene durante il Festival della Cucina Italiana, per i presidenti della U.E. A Febbraio 2004 ha conquistato la medaglia d’oro a Stoccarda per la migliore presentazione del piatto da buffet del giorno e gli è stato assegnato il premio speciale di squadra. Alle Olimpiadi di Erfurt 2004 ha conquistato come Team Chef Nazionale 4 medaglie d’Argento. Due medaglie d’Oro le ha conquistate agli Europei di Salisburgo a febbraio 2005 ricevendo il premio speciale di giornata della giuria e quello della Fiera. Numerose le sue apparizioni come chef NIC in note trasmissione televisive: Uno Mattina, Costume e Società, Eat Parade.
Fabio Momolo è il Team Trainer della Nazionale Italiana Cuochi. Ha studiato presso L’Istituto Professionale Alberghiero di Stato d’Abano Terme iniziando da giovanissimo ad intraprendere la vita di cucina d’albergo. Ha dimostrato gran versatilità nel ruolo di cuoco, inserendosi con disinvoltura in tutte le partite di cucina, fino a svolgere a tutt’oggi, il ruolo d’Executive Chef. Ha ricevuto riconoscimenti di prestigio quale membro dell’Equipe Cuochi Regione Veneto, così come membro della Nazionale di Cucina per le Olimpiadi di Berlino. Sue le prime intuizioni di una cucina salutista d’albergo. Suoi i primi tentativi di una valorizzazione della cucina tipica e del territorio, tanto da essere premiato dall’Accademia Italiana della Cucina quale ambasciatore della Cucina Padovana nel Mondo. Fabio si è dedicato per passione alla divulgazione della professione, rivolgendosi ai giovani professionisti desiderosi di apprendere nuove conoscenze, ma ha anche voluto esprimere l’arte della cucina, attraverso il sistema delle sculture, in modo particolare quelle con il ghiaccio, tanto che al Campionato Italiano di Ghiaccio Scolpito, tenutosi a Napoli nell’ottobre 2001, si è classificato al terzo posto.
Ha partecipato come chef coordinatore della NIC agli Europei di Marzo 2002 di Salisburgo vincendo 4 medaglie d’oro a Squadra, a Lussemburgo alla Expogast Coppa del Mondo di Novembre 2002 ha vinto 2 medaglie d’argento, a Chicago in Maggio 2003 alla Culinary Cup of America ha vinto 3 Argenti e 1 Bronzo, è stato insignito a San Francisco nello stesso mese del titolo di Cittadino Onorario dello stato della California come esponente della cucina di qualità. Nel giugno 2003 a Salonicco, in occasione del Cambio del Vertice Europeo, ha organizzato le cene durante il Festival della Cucina Italiana, per i presidenti della U.E. A Febbraio 2004 ha conquistato la medaglia d’oro a Stoccarda come miglior squadra del giorno. Alle Olimpiadi di Erfurt 2004 ha conquistato come Chef Trainer Nazionale 4 medaglie d’Argento. Numerose le sue apparizioni come chef NIC in note trasmissione televisive: Uno Mattina, Costume e Società, Eat Parade, segue come allenatore la Squadra Nazionale dei Cuochi Calciatori.
Marco Valletta è il responsabile delle pubbliche relazioni della Nazionale Italiana Cuochi. Ha dimostrato grande interesse al mondo della cucina quando, ancora allievo dell’Istituto Alberghiero di Stato di Napoli, si qualifica come miglior allievo della Campania e successivamente si diploma a pieni voti. Marco ha sempre sostenuto l’importanza dell’aspetto culturale della cucina, credendo fermamente nella formazione e nell’istruzione del cuoco attraverso le scuole alberghiere, tanto da dedicarsi all’insegnamento come scelta professionale. Si è laureato all’Università di Padova presentando la tesi sulle abitudini alimentari del settecento trevigiano, di carattere storico linguistico. Ha collaborato alla stesura del libro “Tra scalchi e cuochi”, un viaggio gastronomico nella storia e nelle tradizioni di dieci regioni italiane”. Numerose le pubblicazioni inerenti alla valorizzazione dei prodotti tipici regionali. Sue le curatele dei Libri “Un fiore d’inverno nel Piatto”, “La Casatella Trevigiana nel piatto”, “Una Rosa Variegata nel piatto”, tutte edizioni Terra Ferma, ha poi collaborato anche per la stesura di altri volumi che fanno parte della collana “Calieri”. Si è poi specializzato nelle ricostruzioni di banchetti d’epoca: la cucina Romana Imperiale, Medioevale monastica e principesca, Rinascimentale; tutte proposte alimentari con piatti inediti, mantenendo fede alla ricostruzione archeologico-alimentare del territorio. Per queste sue attività, Marco ha ricevuto, nel 2001 il Primo Premio “Secondino Freda” dell’Accademia Italiana della Cucina e la menzione particolare dal M. P. I.
Ha partecipato come segretario agli Europei di Marzo 2002 di Salisburgo, a Lussemburgo alla Expogast Coppa del Mondo di Novembre 2002, a Chicago in Maggio 2003 alla Culinary Cup of America, è stato insignito a San Francisco nello stesso mese del titolo di Cittadino Onorario dello stato della California come esponente della cucina di qualità. Nel giugno 2003 a Salonicco, in occasione del Cambio del Vertice Europeo, ha organizzato le cene durante il Festival della Cucina Italiana, per i presidenti della U.E. A Febbraio 2004 a Stoccarda ha conquistato, come membro di squadra la medaglia d’oro e il premio speciale di squadra. Alle Olimpiadi di Erfurt 2004 ha conquistato come Team Chef Nazionale 4 medaglie d’Argento. Numerose le sue apparizioni come chef NIC in note trasmissione televisive: Uno Mattina, Costume e Società, Eat Parade, collabora come curatore di rubriche gastronomiche per riviste specializzate A Tavola, Il Cuoco, Sapori d’Italia. E’ il direttore didattico della Kenwood Chef School Italia, e del “Il Laboratorio” di Vighizzolo d’Este (PD).
Federico Coria. È uno degli chef di cucina della Nazionale Italiana Cuochi. Allievo dell’Istituto Alberghiero di San Pellegrino ha dimostrato uno spiccato senso per la cucina, interpretando sempre in modo personale il mondo gastronomico del territorio regionale e nazionale. A differenza di molti chef, Federico ha preferito divulgare il patrimonio della cucina italiana in paesi quali la Turchia, il Kenya, la Grecia, organizzando e coordinando il lavoro delle cucine di ristoranti rinomati. Non si è però sottratto alle competizioni specialistiche conquistando medaglie di prestigio. Per citarne alcune, nel 1995 è Oro al Concorso di Erba, poi come team Chef della squadra di Bergamo conquista nel 1998 a Stoccarda 4 medaglie d’argento individuali e 1 di squadra; nel 1998 sempre come team chef, in Lussemburgo, porta a casa 2 Ori individuali insieme ad un Argento, un altro Argento come squadra. Nel 1999 ancora fa incetta di medaglie, a Basilea conquista 1 Argento individuale, 3 Bronzi individuali, 1 Bronzo di squadra. Tutti sanno che quando Federico si muove nelle competizioni cerca di portare via con se più riconoscimenti possibili. Ha partecipato come chef agli Europei di Marzo 2002 di Stoccarda vincendo 4 medaglie d’oro a Squadra, a Lussemburgo alla Expogast Coppa del Mondo di Novembre 2002 ha vinto 2 medaglie d’argento. Nel giugno 2003 a Salonicco, in occasione del Cambio del Vertice Europeo, ha organizzato le cene durante il Festival della Cucina Italiana, per i presidenti della U.E. A Febbraio 2004 ha conquistato la medaglia d’oro a Stoccarda per la migliore presentazione padella da ristorazione e menu innovativo del giorno, e gli è stato assegnato il premio speciale di squadra. Alle Olimpiadi di Erfurt 2004 ha conquistato come Team Chef Nazionale 4 medaglie d’Argento. Numerose le sue apparizioni come chef NIC in note trasmissione televisive: Uno Mattina, Costume e Società, Eat Parade, Gusto; è il consulente specialistico del settore ristorazione di SAPS e dell’Ascom di Bergamo.
Matteo Sangiovanni. È lo chef di cucina responsabile della linea del caldo della Nazionale Italiana Cuochi. Ha frequentato l’Istituto Alberghiero di Salerno, ed ha dimostrato grande attaccamento al lavoro di cucina, tanto da intraprendere immediatamente una vita professionale sia da ristorante sia d’albergo. Giovanissimo ha ricoperto il ruolo di chef di cucina in prestigiose case italiane, senza mai sottrarsi all’idea dell’aggiornamento professionale. Partecipa poi a diverse competizioni, conquista individualmente la medaglia d’oro ai Nazionali di Cucina ad Alassio nel 1999. Ancora primo classificato ai Nazionali di Massa Carrara nel 2000, titolo che ha conseguito anche l’anno successivo, medaglia d’oro 2001. Membro della Equipe Regione Veneto, Matteo conquista nel 1999, a Salisburgo l’oro, poi come membro della Equipe Salernitana vince, nel 2000 a Stoccarda, la medaglia d’oro. Un vero talento professionale, tanto da riuscire a conquistare la direzione come chef di cucina in uno dei più rinomati ristoranti italiani. Ha partecipato come chef agli Europei di Marzo 2002 di Stoccarda vincendo 4 medaglie d’oro a Squadra, a Lussemburgo alla Expogast Coppa del Mondo di Novembre 2002 ha vinto 2 medaglie d’argento. Nel giugno 2003 a Salonicco, in occasione del Cambio del Vertice Europeo, ha organizzato le cene durante il Festival della Cucina Italiana, per i presidenti della U.E. A Febbraio 2004 ha conquistato la medaglia d’oro a Stoccarda per la migliore presentazione del menu da ristorazione innovativo del giorno e gli è stato assegnato il premio speciale di squadra. Alle Olimpiadi di Erfurt 2004 ha conquistato come Team Chef Nazionale 4 medaglie d’Argento. Due medaglie d’oro le ha conquistate agli Europei di Salisburgo a febbraio 2005 ricevendo il premio speciale di giornata della giuria e quello della Fiera. Numerose le sue apparizioni come chef NIC in note trasmissione televisive: Uno Mattina, Costume e Società, Eat Parade.
Diego Crosara. È uno degli chef pasticceri della Nazionale Italiana Cuochi. Ha frequentato il Corso di Pasticcere a Cividale del Friuli conseguendo un giudizio ottimo, ma la curiosità per il mondo della pasticceria in modo particolare per tutto ciò che gira intorno al mondo dello zucchero, Diego lo impara sul campo, avendo seguito i migliori maestri mondiali della categoria, diventando a sua volta un maestro. N’è riprova la sua ampia raccolta di riconoscimenti nazionali ed internazionali. Il primo posto dal 1984 al 1987 nelle fiere espositive specialistiche di pasticceria, di Rimini, Torino, Arezzo, Treviso. Oro nel 1998/1999 sia ad Erba, che a Padova. Ma il confronto internazionale è quello che permette a Diego di essere considerato uno degli esponenti più illustri a livello mondiale della lavorazione dello zucchero e del cioccolato. Per citarne alcune: Oro al Concorso Culinario Europeo a Norimberga nel 1997, Oro al Kochkunst di Salisburgo nel 1999, Oro al Salone Culinario Mondiale di Basilea nel 1999, Argento alle Olimpiadi di Pasticceria a Stoccarda nel 2000. E’ stato, per molto tempo, ancora giovanissimo, uno dei docenti formatori presso l’Istituto Superiore d’Arti Culinarie Etoile. Ha partecipato come chef pasticcere titolare agli Europei di Marzo 2002 di Stoccarda vincendo 4 medaglie d’oro a Squadra, a Lussemburgo alla Expogast Coppa del Mondo di Novembre 2002 ha vinto 2 medaglie d’argento, a Chicago in Maggio 2003 alla Culinary Cup of America ha vinto 3 Argenti e 1 Bronzo, è stato insignito a San Francisco nello stesso mese del titolo di Cittadino Onorario dello stato della California come esponente della pasticceria di qualità. Nel giugno 2003 a Salonicco, in occasione del Cambio del Vertice Europeo, ha preparato i dessert durante il Festival della Cucina Italiana, per i presidenti della U.E. A Febbraio 2004 ha conquistato la medaglia d’oro a Stoccarda per la migliore presentazione della pralineria del giorno e gli è stato assegnato il premio speciale per il miglior dessert da ristorazione. Alle Olimpiadi di Erfurt 2004 ha conquistato come Team Chef Nazionale 4 medaglie d’argento. Numerose le sue apparizioni come chef NIC in note trasmissione televisive: Uno Mattina, Costume e Società, Eat Parade. E’ stato il primo promotore alle Olimpiadi Gastronomiche di pralineria a base di formaggi tipici DOP Italiani.
Chef Nicola Vizzarri Allievo della scuola Alberghiera di Villa Santa Maria, fin da giovane si è distinto per le sue capacità professionali tanto da iniziare a lavorare da subito nelle realtà ristorative ed alberghiere più prestigiose del centro e del sud Italia. Si è specializzato nell’organizzazione di eventi enogastronomici che lo hanno reso famoso un po’ ovunque.
Molti sono i premi conquistati nel corso della sua carriera, legati soprattutto alla specialità della cucina calda. Ha partecipato come chef di cucina agli Europei di Marzo 2002 di Salisburgo vincendo 4 medaglie d’oro a Squadra, a Lussemburgo alla Expogast Coppa del Mondo di Novembre 2002 ha vinto 2 medaglie d’argento, a Chicago in Maggio 2003 alla Culinary Cup of America ha vinto 3 Argenti e 1 Bronzo. Nel giugno 2003 a Salonicco, in occasione del Cambio del Vertice Europeo, ha organizzato le cene durante il Festival della Cucina Italiana, per i presidenti della U.E. A Febbraio 2004 ha conquistato la medaglia d’oro a Stoccarda per la migliore presentazione del piatto da buffet del giorno e gli è stato assegnato il premio speciale di squadra. A novembre 2004 alle Olimpiadi di Erfurt Germania ha conquistato 4 medaglie d’argento come membro di squadra. In Nazionale ricopre la figura dello chef della cucina calda da ristorazione.
Chef Lorenzo Staltari E’ lo chef emergente della Nazionale Italiana Cuochi proveniente dalla provincia di Como, ha dimostrato spiccate capacità gastronomiche già da ragazzo. Da giovane ha vinto molte medaglie in competizioni nazionali ed internazionali. Citiamo a 18 anni la medaglia d’argento al concorso per la cucina Calda “Chef in Cucina a Milano”, a 22 anni la Medaglia d’oro IGEO al salone mondiale di Basilea con il riconoscimento del premio speciale quale miglior elaborato del giorno. In ogni competizione ha raggiunto sempre le primissime posizioni, anche quando si è confrontato con grandi professionisti, ha conquistato la medaglia d’argento in pasticceria artistica al trofeo Arturo della Torre Erba e la medaglia d’oro e primo assoluto nel 2004 al RistoExpo d’Erba. Come è membro della nazionale a Febbraio 2004 ha conquistato la medaglia d’oro a Stoccarda per la migliore presentazione del menu da ristorazione del giorno e gli è stato assegnato il premio speciale di squadra. A novembre 2004 alle Olimpiadi di Erfurt Germania ha conquistato 4 medaglie d’argento come membro di squadra. Nella NIC ricopre la figura di chef responsabile dei finger food per la competizione della cucina fredda.
Chef Vito Semeraro è stato allievo della Scuola Alberghiera di Bari, e da subito ha intrapreso la carriera di cuoco girando per diverse realtà ristorative italiane, diventando chef di cucina ancora giovanissimo e nel corso degli anni Chef Executive di grandi aziende. E’ impegnato come Chef tecnologo e dimostratore di tecniche di cottura in molti corsi di aggiornamento per professionisti. Alle Olimpiadi di Erfurt 2004 ha conquistato come Chef Nazionale 4 medaglie d’Argento. Numerose le sue apparizioni come chef NIC in note trasmissione televisive: Uno Mattina, Costume e Società, Eat Parade. Sarà lo chef del team della prova del caldo alle prossime competizioni di Basilea.
Chef Pastry Giuseppe Giuliano è l’esperto della lavorazione del cioccolato plastico della NIC, con le sue mille idee e mille tecniche di lavorazione. Spesso è chiamato come giudice esperto nelle competizioni Nazionali. Ha vinto nel 1998 la medaglia d’oro e 2 medaglie d’argento per la categoria dei dessert artistici all’Intergasta di Stoccarda. A Lussemburgo la medaglia di bronzo nel 1998. Nel 1999 2 le medaglie d’argento alla Fiera di Basilea, e 2 medaglie d’oro e una di bronzo all’IKKA di Salisburgo. Ancora 2 medaglie d’oro a Erfurt nel 2000 e nel 2002 alla World Cup Culinary di Lussemburgo 2 medaglie d’argento. Alle Olimpiadi di Erfurt 2004 ha conquistato come Team Chef Nazionale 4 medaglie d’argento. Una prestigiosa medaglia d’argento l’ha conquistata agli Europei di Salisburgo a febbraio 2005. Numerose le sue apparizioni come chef NIC in note trasmissione televisive: Uno Mattina, Costume e Società, Eat Parade. Ccollabora con alcune riviste specializzate come Pasticceria Internazionale.
Chef Intagliatore Gabriele Ferro è l’esperto intagliatore della NIC, allestitore scenografico dei buffet sia caldi che freddi. E’ impegnato professionalmente come maestro di Arte dell’Intaglio alla CastAlimenti di Brescia, e gira l’Italia divulgando questa nobile arte. Ha vinto numerose medaglie nel settore specialistico dell’intaglio e della lavorazione della margarina, tanto da essere considerato un fuoriclasse.
I membri NIC 2005
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Team Manager Fabio Tacchella - Verona
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Team Chef linea della cucina Fredda Gianluca Tomasi - Vicenza
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Team Chef linea cucina Calda Matteo Sangiovanni - Salerno
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Chef Cucina Federico Coria - Bergamo
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Chef Cucina Nicola Vizzarri - Campobasso
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Chef Cucina Vito Semeraro - Bari
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Chef Cucina Staltari Lorenzo - Como
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Chef Decoratore Giuseppe Giuliano - Palermo
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Chef Intagliatore Gabriele Ferro - Foggia
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Chef Pastry Diego Crosara - Vicenza
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Chef Trainer Fabio Momolo - Padova
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Chef Public Relation Marco Valletta - Treviso
New Entry ottobre 2005
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Chef Pastry Felice Nichilo - Bari
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Junior Chef Domenico Silvestri - Bari
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Junior Chef Gaetano Barnabà - Bari
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Junior Chef Patry Giovanni Cappello - Palermo
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Junior Chef Pastry Francesco Urbano - Bari
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Chef Cucina collaboratore Andrea Faggin - Padova
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Chef Cucina collaboratore Grogori Nalon - Venezia
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Lady Chef collaboratrice Gabriella Costi - Modena
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Junior Chef collaboratore Dibenedetto Francesco– Barletta
IL PALMARES
MARZO 2002
CAMPIONATI EUROPEI - SALISBURGO
4 ORI
NOVEMBRE 2002
COPPA DEL MONDO – LUSSEMBURGO
2 ARGENTI
MAGGIO 2003
AMERICAN CULINARY CLASSIC - CHICAGO
1 ARGENTO
2 BRONZI
FEBBRAIO 2004
INTERGASTRA - STOCCARDA
8 ORI
3 PREMI SPECIALI
MIGLIOR SQUADRA IN ASSOLUTO
OTTOBRE 2004
IKA - OLIMPIADI DI CUCINA – ERFURT
4 ARGENTI
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